26.9.07

IL SILENZIO E' ASSENSO. MAI PIU'.

"Siamo tutti lavavetri": è questo lo slogan di un gruppo di associazioni triestine che ha organizzato domani pomeriggio un "Lavavetri Day" per protestare contro l'ordinanza del sindaco del capoluogo giuliano, Roberto Dipiazza, contro medicanti e accattoni. Gli organizzatori invitano ora la popolazione a presentarsi domani nella centrale piazza Dalmazia portando "secchi, spugne e violette". La manifestazione vede fra i promotori l'"Associazione Sinistra Critica", lo "Sportello degli invisibili", il "Circolo 'A.Gramsci'", l'"Associazione Promemoria", il "Movimento Umanista", la "Rete degli spazi sociali-Venezia Giulia", il "Centro delle Culture" e "Cittadini/e indignati/e""
Questo quanto l'Ansa, la principale agenzia stampa in Italia, ci fa sapere. E' mai possibile che in questo paese la legalità sia sempre contestata ? E' mai possibile che quando un Sindaco decide di dire basta all'illegalità, all'arroganza, alla violenza, ci siano associazioni che organizzano proteste come quelle in programma domani a Trieste ? Ma dove sono i cittadini silenziosi, quelli che subiscono e mai alzano la testa, se non a casa loro ? Orbene ho intenzione di dar vita ad una manifestazione pubblica contro questi " padroni " ma non per molto delle piazze. Basta a questi professionisti della protesta e ora che la maggioranza silenziosa faccia sentire la sua voce. Il silenzio oggi è assenso.

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24.9.07

GIOVANI E SEGRETERIE POLITICHE

Spieghiamo allora come gli ospiti arrivano ad appoggiare le loro chiappe sulle nostre poltrone o sedie, siano queste componenti di uno speciale o del telegiornale. Chiunque e dico chiunque può telefonarci e chiederci di essere nostro ospiti GRATUITAMENTE senza alcuna spesa da parte sua. Questo è valso per Bortolotti come per Panontin, come per lo stesso Valvassori. Ci sono giovani che osano e dunque mi chiamano per essere ospiti del telegiornale, altri che lo vorrebbero ma vengono stoppati dalle segreterie partitiche. Non certo da me. Bisogna quindi che questi giovani osino, mandino a fare in culo ( frase che conosco da tempo e più volte citata, lo dico perchè non vorrei che qualche grillino se la prendesse....) i loro padrini e con coraggio si sottopongano alle domande di chichessia. Cosi vale per chi oggi, sollecitato anche da Grillo e perchè no anche dal coglione che vi sta scrivendo si accorgono di avere un coraggio altrimenti sconosciuto. I politici, meglio i politicanti adopereranno termini legati al qualunquismo, populismo, dietrologia per mettervi, per metterci al muro, voi dovete fregarvene, dovete iniziare ad alzare la voce piuttosto che mettervi, come accadeva sino ad ora, con il culo a 90 gradi. Ora provate voi a metterglielo nel culo.

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